#CallBrussells

Ciao a tutti!Ecco l’ultimo posto su Bruxelles.

Durante il mio soggiorno Belga ho involontariamente partecipato ad un progetto promosso dall’ente turistico di Bruxelles che ho poi trovato molto bello,chiamato appunto #CallBrussells.

(Questo il sito ufficiale del progetto https://call.brussels/)

Sappiamo,ahimè,tutti che in questo periodo la capitale Belga è spesso nominata a causa degli attentati terroristici avvenuti il 13 Novembre al Bataclan di Parigi.

Eh si,perchè la maggior parte degli attentatori viveva proprio in un quartiere di Bruxelles,che aveva riconosciuto anche come base della propria cellula terroristica.

A causa di questi eventi (ricordate,sempre lì si è fatta esplodere anche una donna)la tensione in città era alle stelle e sono tante le persone che hanno rinunciato a viaggi già programmati.

Io non ho rinunciato perchè è difficile che un qualsiasi evento ostacoli un mio obiettivo e sopratutto perchè credo molto al destino.

Devo dire che il clima non era dei migliori,pochi giorni prima (Capodanno)era stato anche previsto un attentato.In giro c’erano militari ma neanche molti,però sono stata bene anche se ho avuto mille accortezze in più del solito….

L’ultimo giorno che sono stata lì,dirigendomi verso il magnifico museo delle Belle Arti di Bruxelles,sono passata per Place Flaey e sono incappata in questa installazione,dove  era presente nel bel mezzo un telefono.Un telefono che squillava!

Appena mi sono avvicinata subito si è diretto verso di me un ragazzo che me ne ha spiegato la funzione : il telefono era collegato ad un sito internet da dove le persone potevano telefonare gratuitamente per avere notizie sulla città,con la possibilità di fare domande che spaziavano dalla situazione meteorologica alla psicosi che avvolgeva la città.

Dopo aver risposto (io ho parlato ad una ragazza di Glasgow che mi ha chiesto se il tempo fosse nuvoloso e se avevo paura di essere lì)una troupe mi ha fatto un intervista.E’ stata una bella esperienza 🙂

Rilanciare il turismo a Bruxelles, sotto i riflettori negli ultimi due mesi per l’allarme terrorismo e le inchieste sella polizia. Questo l’obiettivo della campagna promozionale lanciata da Visit Brussels, ente regionale di promozione. L’idea è proporre “una grande campagna internazionale  Si parla di una iniziativa da mezzo milione di euro che sarà diffusa sul web e sui social network, per rassicurare tutti in merito a ciò che accade a Bruxelles”. Protagoniste dell’iniziativa, della duarata di cinque giorni, tre cabine telefoniche posizionate in tre luoghi strategici della città: Mont des Arts, Place Flagey e la piazza comunale di Molenbeek. Presso ciascuna, un animatore inviterà i passanti a diventare parte attiva della campagna. I turisti potranno telefonare tramite il sito http://www.call.brussels, e troveranno un abitante della città a rispondere alle loro domande. Le immagini presso le cabine saranno filmate e con esse sarà realizzata una clip promozionale che sarà poi diffusa sui canali social.

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