Bruges

Ecco il mio itinerario nella carinissima Bruges (Raggiunta in un ora da Bruxelles,tramite treno).

Il Markt di Bruges

Il Grote Markt, o Piazza del Mercato, era il centro commerciale di Bruges in epoca medioevale. Oggi è il cuore della città ed uno dei punti di maggior interesse turistico.

Il Markt è fiancheggiato da caratteristiche case dalle guglie appuntite, un tempo sedi delle corporazioni – oggi occupate da ristoranti e caffè – e dai mercati generali risalenti al 1200 (le Hallen), dominati dalla massiccia torre campanaria. Dall’alto dei suoi 83 metri, il Belfort, il simbolo di Bruges dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, si innalza superbo, sul centro storico.

Trecentosessantasei scalini di una ripida scala consentono di giungere in cima al campanile contenente un impressionante meccanismo di orologeria, un carillon con 47 campane azionato manualmente, e dal quale si gode una splendida vista sulla città e i dintorni. A est della piazza si trovano, il neogotico Palazzo Provinciale, sede del’amministrazione provinciale, e il palazzo delle poste di Bruges (edificio in mattoni rossi) di notevole fattura. Le statue al centro del Markt  raffigurano Jan Breydel e Pieter de Coninck, due eroi della rivolta fiamminga contro l’occupazione francese (Battaglia degli speroni d’oro, 1302).

Questa è la parte centrale di Bruges e la più caratteristica.Le case dalle guglie appuntite tutte colorate sono perfette per una foto ricordo!Per arrivarci si percorre principalmente una via dello shopping molto carina se si pensa che si tratta di una piccola realtà!Molto simpatico anche il carillon che si trova sul campanile.

Il Burg di Bruges

Il Burg è una delle piazze principali dei Bruges. Un tempo qui sorgeva il castello fortificato (burg) costruito per proteggere il centro abitato dagli attacchi dei Vichinghi, e la chiesa di San Donaziano, principale edificio sacro di Bruges.

La piazza era il cuore amministrativo e religioso della città e, sebbene nulla rimane delle due costruzioni, i bellissimi edifici storici che la circondano ne sono la testimonianza. Primo fra tutti il trecentesco municipio gotico (Stadhuis), uno dei più antichi dei Paesi Bassi, con guglie, torrette e la facciata costellata di finestre e splendidamente decorata.

Capolavoro assoluto è la Sala Gotica (1400) con i suoi dipinti murali del tardo XIX sec. che illustrano gli eventi più importanti della storia di Bruges, e la volta policroma. Accanto al Municipio si trova l’ex Registro Civile in stile rinascimentale che ospita il Museo Storico della ‘Brugse VrijÈ con il monumentale camino in legno, alabastro e marmo realizzato in onore di Carlo V. Barocco è, invece, il Proosdij (Casa Provost), antica residenza del prevosto di Bruges mentre la facciata attuale del Palazzo di Giustizia, che sostituì quella del XV secolo, è nello stile classico del XVIII secolo.

La Basilica del Santissimo Sangue a Bruges

Da circa otto secoli, la Basilica del Santo Sangue ospita un frammento del tessuto utilizzato da Giuseppe d’Arimatea per asciugare il sangue di Cristo dopo la crocifissione. La sacra reliquia è contenuta in un flacone di cristallo di rocca posto all’interno di un piccolo cilindro di vetro sormontato da una corona d’oro a ciascuna estremità. L’adorazione della stessa è all’origine della storica Processione (la Heilig-Bloedprocessie) che si tiene ogni anno nel giorno dell’Ascensione per le strade del centro di Bruges.

La Basilica del Santo Sangue è formata da due parti distinte: la cappella inferiore romanica di San Basilio (XII secolo), piuttosto cupa e quasi priva di decorazioni, dove sono conservate le reliquie del teologo greco, e la cappella superiore del Santo Sangue in stile gotico (XV secolo), impreziosita da affreschi e illuminata da bellissime vetrate. Qui, una delle cappelle laterali custodisce, in un magnifico tabernacolo d’argento, la venerata reliquia del Preziosissimo Sangue.

Secondo la leggenda, fu il conte di Fiandra Diederik van de Elzas a portare a Bruges la reliquia al tempo della crociate in Terra Santa, tra il 1150 e il 1200. E’ più probabile, invece, che il frammento sacro provenga da Costantinopoli che nel 1204 fu saccheggiata dall’esercito crociato di Baldovino IX. All’esterno della basilica, il piccolo Museo ospita il reliquiario in cui è posta la fiala del Santo Sangue durante la processione, e altri tesori appartenenti alla chiesa.

 Non ho parole per descrivere la bellezza di questa chiesa!Sfarzo,colore ed oro ovunque.L’entrata è gratuita,unica nota negativa è la voce di sottofondo CONTINUA che avverte che non è possibile stare più di 5 minuti nella chiesa..per permettere a tutti di poterla visitare e pregare dinanzi la reliquia del frammento di tessuto del sangue di Cristo.Si tutto ok ma non si ha neanche modo di formulare un pensiero con questa nenia angosciante sotto!

 

Il Begijnhof di Bruges

Un muro di protezione e un portale settecentesco (rigorosamente sbarrato dopo le 18:30) preservano la tranquillità e la pace del Begijnhof “De Wijngaard”, un gruppo di case bianche raggruppate intorno ad un giardino alberato, un tempo abitate dalle beghine di Bruges, oggi sostituite dalle monache del’Ordine di San Benedetto.

Il Beghinaggio “della vigna” di Bruges è uno dei pochi e meglio conservati complessi sorti intorno al XIII secolo proprio nelle Fiandre, come comunità semimonastica di donne sole e vedove, spesso ricche, dedicate a Dio. Come tutti i beghinaggi è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Fu  Margherita di Costantinopoli, contessa di Fiandra, a fondare nel 1245 il Begijnhof a Bruges al fine di riunire le beghine della città. Animata da un fervente spirito mistico, la piccola comunità di suore laiche conduceva una vita di preghiera e lavoro, ascesi e attività caritative. Una delle abitazioni è stata trasformata in un museo per dare al visitatore un’idea dello stile di vita delle beghine. Nel 1584, un incendio distrusse la chiesetta duecentesca. Ricostruita nel 1609, è stata successivamente ristrutturata in stile tardo barocco. Oggi come un tempo, il Begijnhof resta un’oasi di pace nel cuore della città.

Avevo già visitato un Begijnhof, quello di Amsterdam.Questo sicuramente è più grande e spazioso ma quello di Amsterdam è decisamente più particolare!

 

 

Il Lago Minnewater a Bruges

Uno dei posti più caratteristici e popolari di Bruges è il Minnewater, il lago nei pressi del Begijnhof circondato da un bellissimo parco e attraversato da un suggestivo ponte del 1720 che regala una vista spettacolare sulle torri e i tetti a punta di Bruges.

Luogo romantico per gli innamorati, incantevole rifugio per chi è in cerca di tranquillità, non sorprende che questa oasi di pace e bellezza sia anche conosciuta come “Lago d’amore” (minne in olandese significa amore). Eppure, la sua origine ha ben poco di poetico: nato in seguito alla canalizzazione del fiume Reie, il lago veniva utilizzato come porto fluviale e serbatoio d’acqua per i canali circostanti. Proprio questa funzione (water van het gemeen, ovvero “acqua comune“) secondo un’ipotesi molto accreditata, avrebbe dato il nome al lago. Oltre che per l’incanto e la magia del paesaggio, il Minnewater è famoso anche per ospitare una folta colonia di cigni. La presenza dei bellissimi volatili sulle rive del lago è legata ad un’antica leggenda. Si narra che nel 1488, la popolazione di Bruges giustiziò uno degli amministratori della città appartenenti alla corte di Massimiliano d’Austria. Dal momento che lo stemma di famiglia dello sventurato recava l’effige di un cigno bianco, l’imperatore punì i cittadini obbligandoli a popolare di cigni i laghi e i canali della città, per l’eternità.

Qui ci sono capitata per caso,nel senso che era nei miei programmi ma mi ci sono ritrovata davati senza volerlo.A pochi passi dalla stazione subito trovate sulla desra la traversa per raggiungerlo (segnalata da cartello indicativo).Però poi una volta arrivata lì…oltre ai cigni e due ponti carini per fare foto…bah niente di che!

La Chiesa di Michelangelo a Bruges

La massiccia torre in mattoni alta 122 m. della Chiesa di Nostra Signora detta anche “Chiesa di Michelangelo” domina lo skyline di Bruges. Costruita in stile gotico brabantino tra il XIII e XV secolo, la Onze-Lieve-Vrouwekerk  è uno splendido esempio dell’abilità e della perizia degli artigiani locali.

Ciò che però, rende famosa la chiesa è la ricca collezione di tesori d’arte custoditi al suo interno. Primo fra tutti, la Madonna di Bruges” di Michelangelo, scultura in marmo di Carrara di straordinaria bellezza posta dietro un vetro antiproiettile, nella navata laterale destra.

Per capire dove fosse la scultura e sopratutto per capire che avrei dovuto pagare 2 euro per vederla ci ho messo un po’.Poche informazioni.La scultura è di dimensioni ridotte ma bellissima e tenuta egregiamente.La chiesa,anche se chiusa parzialmente per restauro,è di una bellezza disarmante.Da vedere absolutely.

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