Ninive

E’ una notizia che avrete sicuramente letto.

Non sto qua a discutere sulla provenienza di questi individui creati o meno dalla società occidentale,sono qua per piangere e condividere il dolore IMMENSO che provo nel vedere simile barbaria.Da amante assoluta di ogni tipo di arte mi sento veramente colpita nel segno (questo non vuol dire che non stia male quando vedo i video con la gente decapitata da questi individui).

La malvagità gratuita è sempre una grande sconfitta.

L'ISIS mostra la distruzione del patrimonio archeologico di Ninive

 

Ninive  (clicca per approfondimenti wiki)  era una delle città più importanti della Mesopotamia di Assurbanipal, per questo nei suoi dintorni e nel suo museo sono oggi custoditi reperti dal valore incalcolabile, che risalgono a centinaia di anni prima di Cristo. Su questi tesori di pietra si è accanita l’ira iconoclasta dei wahabiti dell’ISIS, che hanno distrutto statue e bassorilievi usando martelli e ogni altro sistema utile a vandalizzarli. Dentro e fuori il museo cittadino, accanendosi con i martelli pneumatici sui manufatti più imponenti. Hanno anche registrato tutto in video e oggi l’ufficio stampa della locale branca dell’ISIS ha pubblicato un montaggio che dettaglia l’opera di distruzione di un patrimonio archeologico sopravvissuto ai millenni, ma non all’ottusa barbarie wahabita. Immagini che non mostrano sangue o massacri, ma che non mancheranno di ferire quanti si rendono conto del valore, storico, culturale e civile, del patrimonio distrutto da questi fanatici. Fanatici che in precedenza in città avevano fatto saltare la tomba di Giona e annunciato il progetto d’abbattere le mura millenarie della città.

Non pubblicherò i video perchè già questo è troppo per me.

Junk/Street food – Patatine fritte

A Roma ultimamente impazza la moda delle patatine take away.

Mi ricordo benissimo la prima volta che ad Amsterdam andai in cerca delle buonissime patatine fritte locali.

Ora la moda è arrivata anche a Roma.Non è una cosa che mi fa impazzire però ogni tanto ci sta (ed io nei miei doveri di blogger trendsetter (AHAHAHAHAHAH),ho dovuto provarli tutti (O QUASI) 😉

Mi raccomando….provate anche le immancabili e particolarissime salse,o buttatevi sulla deliziosa combo di routine…ketchup e mayo!

A Ponte Milvio troviamo (uno accanto all’altro tra l’altro)

Chipstation 

Il mio preferito per ora.

le patatine sono croccantissime e il negozio “tubestyle” è veramente sfizioso.

Accanto troviamo

Owl chips – Amsterdam

Queste patatine sono un po’ meno fritte il che è positivo ma croccantezza zero.Diciamo che sono la versione Healthy!

Carino però il packing con la taschina laterale per la salsa.

Degno di nota il fatto che i prodotti sono gluten free.

Infine (che poi non sarebbe infine perchè per esempio QUESTA è aperta già da un bel po’),

Chipstar – Amsterdam

logo_persito

Queste le ho provate ieri,con salsa al curry.

Buone ma non croccantissime,gli do un terzo posto,misembrano quelle più commerciali ed infatti le location lo confermano in toto.

Questo brand lo troviamo in più posti a Roma,Via Del Biscione e Piazzale Flaminio.

E poiiii a Viale Marconi abbiamo

Chipsy Amsterdam

Queste ancora non le ho assaggiate…

e Voi?

Le levain Roma

Che poi uno ci prova a fare la dieta siccertocomeno.

E una volta era Italia aka niente di sfizioso (panino con la mortazza escluso,of course).

Poi stavi a Londra ed era una tentazione continua.ora come ti giri ti giri Malori plurimi per me.

Cavolo un po’ di pietà no eh…sono pure diabetica!

Zero pietà ed apertura del FANTASTICO,ma che dico,EXTRA GODURIOSO le levain.

Si,a Roma.

Le levain in francese è la pasta madre, e grande attenzione viene infatti dedicata alla panificazione:  farine macinate a pietra, lunghe lievitazioni, grani autoctoni e creazioni come i filoncini al camembert e mele. Senza dimenticare il croissant, che verrà proposto da colazione a sera. A pranzo c’è una proposta di insalate e piatti semplici e di stampo pugliese (Solfrizzi  il creatore Italiano viene proprio dalla Puglia).

Per non parlare poi di mousse, galettes des rois, tartes e gli immancabili macarons.

Le Levain | Via Luigi Santini 22-23, Roma | Da sabato 20 dicembre | Tel. 06 64562880 | www.facebook.com/LeLevainRoma?ref=ts&fref=ts

La nuova Polpetteria

Apre una nuova polpetteria a Roma.

Si, nuova perchè una già c’era anche se sottoforma di ristorante ( ne avevo parlato QUI ).

Il sito ufficiale

Dal sito del gambero rosso :

Pratici box da passeggio da 3, 8 o 15 pezzi, panini (con il pane di Albanesi) o insalate. Protagoniste assolute le polpette, quelle della tradizione romana, ma anche in versione vegetariana o di pesce. E poi tanta Campania (terra dello chef di Sea Side) e ingredienti selezionati con rigore. Si apre alla fine di febbraio nel rione Monti, ma entro il 2015 Allbione raddoppia: nel nuovo Acquario della Capitale.

L’IDEA: POLPETTERIA GOURMET E STREET FOODTra qualche settimana anche Roma avrà la sua polpetteria. Come tutte le cose buone, semplici e genuine che ricordano il pranzo della domenica in famiglia anche le polpette stanno vivendo il loro momento di gloria. Tanto da assurgere a protagoniste di nuovi format di ristorazione che già incontrano l’apprezzamento di nostalgici e curiosi in diverse città italiane: dalla declinazione emiliana di Bolpetta a Bologna alla proposta di Ciccilla a Milano ( dove circa un anno fa Diego Abatantuono ha lanciato il suo Meatball Family), alla celebre Polpetteria di Catania.
E alla fine di febbraio in Via Cavour, a pochi passi dalla movida gastronomica del rione Monti, aprirà Allbione, il primo locale di un progetto più ambizioso (si pensa al franchising) che nell’ultimo anno ha coinvolto lo chef Dario Tornatore – alla guida di Sea Side in zona Piazza Navona – nella consulenza di un menu giocato esclusivamente sulle polpette. Quattordici varianti – di carne, pesce o vegetariane – servite in vaschette da 3, 8 o 15 pezzi che strizzano l’occhio allo stile vintage.
Anche il locale, che dispone di una grande cucina ma pochi posti a sedere (per un totale di 3-4 tavoli), sarà improntato su un allestimento di design, focalizzato sul grande bancone. L’idea è quella di proporre la qualità delle materie prime, rigorosamente selezionate con la supervisione dello chef campano, in una pietanza della tradizione versatile e perfetta per l’asporto, da consumare passeggiando grazie ai pratici box (biodegradabili, dello Scatolificio del Garda) o in gustosi panini gourmet.
LE POLPETTE: 14 VARIANTI E FUORI MENU. ANCHE NEL PANINOIn carta polpette della tradizione romana (al sugo di coda, cacio e pepe, pollo e peperoni), ma anche tanta Campania, con prodotti presidio Slow Food ricercati sul territorio, dai San Marzano al Piennolo del Vesuvio; e poi le versioni più creative come la Scozzese con salmone e sesamo o la polpetta speciale dello chef (con spunti fuori menu diversi ogni settimana e la polpetta consigliata del mese). Proposte anche in insalata, come farcitura le polpette saranno abbinate al pane realizzato in esclusiva dal forno Albanesi (quartiere Marconi della Capitale), in tre varianti.
Da bere una selezione di birre artigianali e tante centrifughe da frutta e verdura biologiche. E per finire i dolci della casa.
Un format leggero (ma attento a qualità e sostenibilità) a prezzi accessibili, aperto sette giorni su sette, che mira a una rapida ascesa. Dopo il test di via Cavour, entro la fine del 2015 sarà la volta di una nuova apertura nella Capitale, nello spazio più grande dell’Acquario di Roma (all’Eur) che sembra finalmente prossimo all’inaugurazione. Allbione sarebbe così destinato a diventare il punto ristoro ufficiale della nuova struttura turistica. Ma già si pensa al resto d’Italia.
ALLbiONE | Via Cavour, Roma | da fine febbraio, tutti i giorni dalle 10 alle 24 | tel. 06 97270131 | www.allbione.com

 

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