Windsor castle

Quando vi ho parlato della visita a Stonehenge vi ho detto che non era stata l’unica meta della mia “scampagnata”.

SECONDA META->Windsor castle ovvero la residenza estiva della famiglia reale

Il Castello di Windsor, situato a Windsor, nella contea inglese del Berkshire, è il più grande castello abitato del mondo ed anche quello che è abitato da più a lungo, essendo risalente all’epoca di Guglielmo il Conquistatore e costruito nel 1066 ca. Il castello copre un’area di circa 45.000 .

Insieme a Buckingham Palace a Londra e a Holyrood Palace a Edimburgo, è una delle principali residenze ufficiali della monarchia britannica. La Regina Elisabetta II trascorre molti weekend dell’anno al castello, utilizzandolo per incontri di stato e anche privati.

La maggior parte dei re e regine dell’Inghilterra hanno avuto influenza diretta sulla costruzione e sull’evoluzione del castello, che era stata la loro fortezza, abitazione ufficiale e in qualche caso, una prigione. La storia del castello e quella della monarchia britannica sono quindi legate indissolubilmente. Cronologicamente, la storia del castello può essere tracciata attraverso i regni dei monarchi che l’hanno abitato. Quando la nazione era in tempo di pace, il castello veniva espanso con l’aggiunta di grandi appartamenti; in tempo di guerra, il castello veniva ulteriormente fortificato.

Aspetto 

Lungo i suoi 1000 anni di storia, la forma del Castello di Windsor è cambiata e si è evoluta seguendo i tempi, i gusti, i bisogni e le finanze dei monarchi che si succedevano. Nonostante questo, la posizione delle caratteristiche principali è rimasta fissa: il castello, oggi, rimane centrato intorno alla collina artificiale, su cui Guglielmo il Conquistatore ha costruito il primo castello in legno.

La forma più visibile del castello, la Torre Circolare (“A”), non è in realtà affatto cilindrica, ma la sua forma è dettata dalla collina artificiale sui cui sorge, che è irregolare, ma che sembra circolare. L’aspetto del castello risale alle fortificazioni medievali. La Torre Circolare divide il castello in due sezioni distinte, conosciute come cortili. Il Cortile Inferiore (“F”) è sede della Cappella di San Giorgio (“G”), mentre il Cortile Superiore (“B”) contiene gli Appartamenti Reali privati (“D”) e le più formali “stanze di stato” (“C”), che includono la Sala di San Giorgio, una vasta stanza con il soffitto decorato con lo stemma dei membri attuali e passati dell’ Ordine della Giarrettiera.

Nella città di Windsor, ai piedi del castello, sorge una scuola, la St George’s, Windsor Castle, che fornisce coristi alla Cappella. Il College di Eton è situato a circa 2 km a nord del castello.

Storia 

Il Castello di Windsor venne originariamente costruito da Guglielmo il Conquistatore, che regnò dal 1066 al 1087. Il suo originario castello era realizzato in legno e si presentava con una torre rotonda centrale (“A“). Il castello era parte di quell’anello di castelli difensivi che circondava Londra, e il sito venne scelto in parte per la sua facile posizione di difesa.

Già all’inizio del regno di Guglielmo egli aveva preso possesso del maniero che oggi è indicato col nome di Old Windsor, probabilmente già residenza reale anglosassone. Poco tempo dopo, tra il 1070 ed il 1086, egli abbandonò il sito dell’attuale castello per il maniero di Clewer e costruì il primo castello motte e bailey. La collina di base per la costruzione di questo primitivo castello era alta 15 metri ed era circondata da paletti di legno acuminati che solo successivamente vennero sostituiti da primitive mura che costituiscono di fatti la base dell’attuale cerchia muraria.

L’originale pianta del castello di Guglielmo il Conquistatore è sconosciuta, ma è certo che esso dovesse essere unicamente una base militare, e nulla di strutturale di quel periodo sopravvive ai nostri giorni. Da allora però il sito del castello continuò ad essere utilizzato e sfruttato. Il successore di Guglielmo il Conquistatore, Guglielmo II si pensa che abbia allargato e migliorato la struttura, ma fu il figlio minore del Conquistatore, il re Enrico I d’Inghilterra il primo monarca inglese a risiedervi ufficialmente.

Considerata l’instabilità del suo regno, egli prese residenza qui nel giorno di Pentecoste del 1110. Il suo matrimonio con Adela, figlia di Goffredo I di Lovanio, ebbe luogo nel castello di Windsor nel 1121.

La parte più antica che oggi ancora si conosca del castello risale al regno di Enrico II che salì al trono nel 1154. Egli rimpiazzò la palizzata lignea circondando la vecchia fortezza con mura di pietra alternate a torri quadrate; gran parte, seppur alterata, di queste fortificazioni si trova oggi nella terrazza ad est. Enrico II inoltre pose la prima pietra per la prigione che si trova al centro del castello.

Nel 1214, il castello venne assediato nell’ambito della rivolta dei baroni inglesi contro il principe Giovanni. Le truppe gallesi del re (simili a dei mercenari privati) si diedero alla fuga, ed il principe venne costretto a fuggire in Francia. Successivamente nel 1215 a Runnymede, presso il castello, il principe, ora re, venne forzato a firmare la Magna Carta. Nel 1216, ancora durante la guerra baronale, il castello venne nuovamente assediato, ma questa volta la struttura venne seriamente danneggiata.

Questi danni venero immediatamente riparati nello stesso 1216 dal successore di Giovanni, Enrico III, che inoltre rafforzò le difese con la costruzione di un cortile cintato ad ovest, molto del quale sopravvive ancora oggi. La più antica parte del castello comprende una torre (“T“), costruita nel 1227. L’interno della torre contiene formalmente la prigione del castello, e ciò che rimane della cosiddetta “Sally port“, un’uscita segreta riservata agli occupanti del castello in periodi di assedio. La parte superiore accoglie le campane del castello, qui poste nel 1478, assieme all’orologio del castello del 1689. Il tetto conico di stile francese è, ad ogni modo, un’addizione del XIX secolo.

1350–1500 

La Porta Normanna, l’ultimo bastione di difesa prima del cortile superiore dove si trovano gli appartamenti reali, venne eretta all’epoca di Edoardo III

Re Edoardo III nacque nel castello di Windsor il 13 novembre 1312, e da allora venne definito anche col nome di “Edoardo di Windsor”. All’inizio del 1350 egli incominciò un programma di demolizione e ricostruzione del castello destinato a durare ben 24 anni. Non venne demolita la cosiddetta “Curfew Tower” (“T“) ed altre fortificazioni minori. Egli pose l’architetto William di Wykeham quale incaricato della sovrintendenza dello svolgimento dei lavori e del disegno del nuovo castello. La prigione di Enrico II (la Torre Rotonda) venne rimpiazzata dall’attuale prigione, anche se non venne innalzata allo stato attuale sino al XIX secolo. Vennero anche aumentate le fortificazioni. La cappella del castello venne sostanzialmente allargata, ma il progetto per la costruzione di una nuova chiesa non ebbe luogo, probabilmente a causa della scarsità della manodopera e delle risorse disponibili che erano state decimate dalla Peste Nera. Databile a questo periodo è anche la Porta Normanna (“M“). Questo cancello largo e imponente ai piedi della Torre Rotonda è l’ultimo bastione di difesa prima del Quartiere Superiore (“B“) dove sono situati gli appartamenti reali.

Nel 1348 re Edoardo III fondò l’Ordine della Giarrettiera, la cui cerimonia annuale di conferimento ha proprio luogo nella St. George’s Chapel, la cappella principale del castello di Windsor. Nel 1353–1354, egli costruì anche il Portico dell’Erario.

Nel 1390, durante il regno di Riccardo II, sappiamo che la St George’s chapel venne chiusa per dei crolli alla struttura, e il restauro si protrasse successivamente. Incaricato dei lavori era uno dei favoriti del re Riccardo, Geoffrey Chaucer, che fu diplomatico e chierico al servizio dello stesso monarca, nonché valente poeta tra i principali della letteratura medioevale inglese. Ad ogni modo le sue capacità di progettista dovevano non essere eccezionali se anche dopo 50 anni di restauri la cappella si trovava ancora in uno stato disastroso.

Veduta laterale della St George’s Chapel iniziata nella sua costruzione sotto il regno di Edoardo IV.

Re Edoardo IV (1461–1483), primo re della casa di York, viene spesso indicato come “incline alla vana pompa”, iniziò la costruzione dell’attuale St. George’s Chapel nel 1475. La cappella è più una cattedrale in miniatura e un mausoleo reale piuttosto che una semplice cappella. La sua architettura è un grande apparato gotico perpendicolare. Durante il regno di Enrico VII, gran parte della cappella originale venne demolita per fare spazio alla Lady Chapel, che il re successivamente abbandonò come progetto. Questa costruzione fu uno dei primi grandi lavori di costruzione interni alla cinta muraria.

La costruzione della cappella segnò un punto di svolta nell’architettura del castello. Un più stabile clima politico seguito alla fine dellaGuerra delle Due Rose la costruzione terminò di fatti di essere solo un baluardo militare e si iniziò a considerarla come un luogo raffinato di residenza e si incominciò quindi a dargli stile e comfort. Un esempio di queste innovazioni può essere considerato l’ “Horseshoe Cloister” (“H“) del 1480, costruito nei pressi della cappella come abitazione per il clero ivi officiante. La forma del cortile ricordava quella di un ferro di cavallo, uno degli emblemi utilizzati da Edoardo IV. I lavori di restauro di questa parte del castello iniziarono nel 1871 ed intaccarono pesantemente la struttura originaria a tal punto che oggi solo poche costruzioni rimangono memori di quell’epoca antica.

Da fortezza a palazzo 

Il portale fatto costruire da Enrico VIII nel 1510

Anche si è soliti ritenere con certezza che Edoardo III sia il monarca che abbia iniziato la trasformazione del castello da fortezza a confortevole residenza, se comparato con altri palazzi reali come Whitehall e Nonsuch, Windsor rimase una residenza molto spartana.[3] Enrico VIII (regnante nel 15091547) ricostruì il portale principale del castello attorno al 1510, disponendolo in modo tale che gli eventuali aggressori fossero costretti a combattere in salita, faticando maggiormente nell’assedio della fortezza. Lo stemma sopra l’arco del cancello riporta un melograno, simbolo della prima moglie del sovrano, la regina Caterina d’Aragona.

L’unico figlio maschio di Enrico VIII e suo successore, fu il giovane Edoardo VI (regnante nel 15471553), il quale mentre si trovava in residenza al castello scrisse “Mi sembra di essere in una prigione, qui non vi sono gallerie e nemmeno giardini ove passeggiare.”

La sorella di Edoardo VI, la regina Elisabetta I (regnante nel 15581603) trascorse gran parte della propria vita a Windsor, reputandolo il posto più sicuro dove ritirarsi nei momenti di ansia e pericolo.[3] Anche se ai suoi tempi il castello aveva ancora molto della vera e propria fortezza, ella contribuì personalmente alla trasformazione di esso con la costruzione della terrazza a nord (“N“), costruendovi poi una galleria coperta sopra di essa, un primitivo esempio di quelle strutture che diverranno in seguito le serre. Questa struttura è sopravvissuta sino a noi relativamente inalterata, con molti segni dello stile Tudor riscontrabili in special modo nel grande camino centrale ed attualmente essa ospita la biblioteca reale.

IO HO VISTO SOLO UNA PARTE DEL CASTELLO INTERNO PERCHE’ HO PREFERITO VISITARE UN ALTRA COSA (PROSSIMO POST!)PIUTTOSTO CHE VISITARE PER INTERO L’ENNESIMO CASTELLO INGLESE…

ATTORNO AL CASTELLO COMUNQUE SORGE UNA TRANQUILLA CITTADINA DOVE SONO PRESENTI LE SOLITE CATENE DI NEGOZI PRESENTI IN UK.QUINDI NIENTE DI VERAMENTE OLD O DISPERSIVO!

IO,COME HO GIA’ DETTO NEL POST PRECEDENTE,SONO ARRIVATA QUI TRAMITE UN VIAGGIO ORGANIZZATO CON IL PULMAN IN PARTENZA DA VICTORIA COACH STATION-LONDRA.HO VISTO PERO’ CHE è POSSIBILE RAGGIUNGERE WINDSOR ANCHE TRAMITE TRENO (LA STAZIONE DISTA 200 MT DAL CASTELLO!).