Stonehenge

L’altranno,partendo da Londra,ho raggiunto in un paio d’ore uno dei luoghi più magici ed incantevoli del pianeta :

Stonehenge *_*

Stonehenge (pietra sospesa, da stonepietra, ed henge, che deriva da hang, sospendere: in riferimento agli architravi) è un sito neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello WiltshireInghilterra, circa 13 chilometri a nordovest di Salisbury sulla piana omonima. È composto da un insieme circolare di grosse pietre erette, conosciute come megaliti.

Il sito è stato aggiunto alla lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1986. Le pietre di Stonehenge sono allineate con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio. Di conseguenza alcuni sostengono che Stonehenge rappresenti un “antico osservatorio astronomico“, anche se l’importanza del suo uso per tale scopo è dibattuta.

Stonehenge all’alba del solstizio d’estate (21 giugno 2005), con una folla di 19.000 persone che hanno aspettato l’alba tutta la notte

Oltre che meta del turismo di massa, Stonehenge è attualmente luogo di pellegrinaggio per molti seguaci del Celtismo, della Wicca e di altre religioni neopagane, e fu teatro di un festival musicale libero tra il 1972 e il 1984; nel 1985 tale festival fu bandito dal governo britannico a causa del violento confronto tra la polizia e alcuni partecipanti che divenne noto come la Battaglia di Beanfield.

  • La pietra dell’altare: un blocco di cinque metri di arenaria verde. Le pietre principali sono composte da una forma estremamente dura di arenaria silicea, che si trova naturalmente circa trenta chilometri più a nord, sulle Marlborough Downs. La struttura interna, conosciuta come “Bluestone Horseshoe” è costituita di pietre molto più piccole, che pesano in media quattro tonnellate. Queste pietre sono state estratte dalle Montagne Preseli, nel Galles sud-occidentale. Sono principalmente di dolorite ma comprendono esempi di riolite, arenaria e ceneri calcaree vulcaniche.

La pietra del tallone
  • La pietra del tallone un tempo conosciuta come Tallone del Frate (in inglese “Friar’s Heel”, un’anglicizzazione del gallese “Ffreya sul”, daFfreyadea celtica della fertilità, e sulgiorno del sole). Un racconto popolare, che non può essere datato a prima del XVII secolo, spiega così le origini del nome di questa pietra:
Il diavolo comprò le pietre da una donna in Irlanda, le avvolse e le portò sulla piana di Salisbury. Una delle pietre cadde nel fiume Avon, le altre vennero portate sulla piana. Il diavolo allora gridò, “Nessuno scoprirà mai come queste pietre sono arrivate fin qui”. Un frate rispose, “Questo è ciò che credi!”, allora il diavolo lanciò una delle pietre contro il frate e lo colpì su un tallone. La pietra si incastrò nel terreno, ed è ancora lì.

Teoria sulla costruzione

Posizione geografica del sito archeologico di Stonehenge

Le pietre più grandi, in gres (dal peso di 25/50 tonnellate), sono state tagliate da una collina distante 30 km dal sito archeologico, e vennero probabilmente trasportate attraverso delle slitte che scivolavano su rulli in legno, tirate con corde di cuoio da decine di uomini.

Le pietre di dimensioni inferiori sono state invece tagliate in Galles, ad una distanza di oltre 200 km dal sito, e vennero trasportate su imbarcazioni.

Le pietre che costituivano gli elementi verticali venivano prima trascinate in corrispondenza di un foro sul terreno, quindi venivano fatte scivolare all’interno del foro con l’ausilio di un sistema di leva appoggiate a un “castello” di tronchi. La pietra veniva poi sistemata in verticale tirandola con delle funi, e il foro veniva riempito con sassi.

Una volta che erano state alzate le pietre verticali, si aggiungeva l’architrave alzandola poco alla volta attraverso la costruzione di un fasciame di legname e l’uso di leve.

Indagini scientifiche

Il primo studio per osservare e capire il monumento venne condotto intorno al 1640 da John Aubrey. Egli proclamò Stonehenge opera dei Druidi: questa idea fu grandemente diffusa da William Stukeley. Aubrey realizzò inoltre i primi disegni con le misure del luogo, che consentirono una migliore analisi della sua forma e del suo significato. Grazie a questo lavoro, fu in grado di attribuire una funzione astronomica o di calendario alla disposizione delle pietre.

L’architetto John Wood intraprese la prima vera accurata indagine di Stonehenge nel 1740. Tuttavia l’interpretazione di Wood del monumento, considerato come un luogo di riti pagani, è stata fortemente criticata da Stukeley, che considerava i Druidi non come pagani, ma come patriarchi biblici. Prima della fine dell’Ottocento John Lubbock riuscì a far risalire il luogo all’età del bronzo, basandosi sul ritrovamento di oggetti di bronzo sulle colline vicine. I primi tentativi identificano le persone che avevano intrapreso questo colossale progetto è stato da tempo smitizzato. Mentre ci sono stati pochi ma preziosi studi sulla via di teorie reali, per determinare chi costruì il monumento o perché; vi può essere un accertamento di ciò che è conosciuto come fatto reale e ciò che è stato smentito.

Datazione radiocarbonica 

La datazione radiocarbonica del sito indica che la costruzione del monumento fu intrapresa intorno al 3100 a.C. e si concluse intorno al 1600 a.C. Ciò consente l’eliminazione di alcune teorie che erano state ipotizzate. La teoria secondo la quale i Druidi erano forse stati gli artefici dell’opera è la più popolare; tuttavia la società dei Celti, che istituì il sacerdozio dei Druidi, si diffuse solamente dopo l’anno 300 a.C. Inoltre è improbabile che i Druidi avessero utilizzato il sito per i sacrifici, dal momento che eseguivano parte dei loro rituali nei boschi o in montagna, zone più adatte di un campo aperto per i “rituali della terra”. Il fatto che i Romani giunsero per la prima volta sull’isola britannica quando Giulio Cesare guidò una spedizione nel 55 a.C., nega le teorie di Inigo Jones e di altri, secondo cui Stonehenge sarebbe stato costruito come un tempio romano.

Primi riferimenti a Stonehenge

Lo scrittore greco Diodoro Siculo (I secolo a.C.) potrebbe fare riferimento a Stonehenge in un passo della suaBibliotheca historica. Citando Ecateo di Abdera, uno storico del IV secolo e “certi altri”, Diodoro dice che “in una terra oltre i Celti” (cioè la Gallia) c’è “un’isola non più piccola della Sicilia” nel mare del nord chiamata Hyperborea, chiamata così perché è al di là del luogo di origine del vento del nord o Borea. Gli abitanti di questo luogo principalmente adorano Apollo, e c’è “sia una magnifica zona sacra di Apollo sia un tempio notevole che è adornato con molte offerte votive ed è di forma sferica”. Alcuni scrittori hanno suggerito che l'”Hyperborea” di Diodoro forse indica la Gran Bretagna e che il tempio di forma sferica può essere un primo riferimento iniziale di Stonehenge. Uno storico locale ha asserito che “il recinto di Apollo” può riferirsi al campo vicino di Vespasiano. Tuttavia l’archeologo Aubrey Burl ha rilevato che altre parti della descrizione di Diodoro la rendono scarsamente adeguata a Stonehenge e al suo circondario. Diodoro dice anche che in quella zona Apollo (intendendo il sole o la luna) “sfiorava la terra ad un’altezza molto bassa”. Tuttavia sia il sole sia la luna si muovono sempre molto al di sopra dell’orizzonte alla latitudine di Stronehenge; è solo 500 miglia più a nord di quanto possano essere osservati che rimangono vicino all’orizzonte.

Dispute su Stonehenge

C’è dibattito circa l’età della costruzione, ma la maggior parte degli archeologi ritiene sia stato costruito tra il 2500 a.C. e il 2000 a.C. L’edificazione del terrapieno circolare e del fossato sono state datate al 3100 a.C.

Dall’inizio dell’Ottocento molte pietre caddero e furono messe nella loro posizione attuale dagli ingegneri vittoriani. Secondo studi recenti i lavori di ristrutturazione si protrassero fino agli anni ’70 del Novecento, introducendo modifiche sostanziali nella disposizione originaria: Certo, ammettono gli archeologi dell’English Heritage, senza tutti questi lavori Stonehenge avrebbe un aspetto molto diverso. Pochissime pietre sono ancora esattamente nel posto dove furono erette millenni fa.

A tre chilometri di distanza da Stonehenge è stato ritrovato da ricercatori della National Geographic Society un villaggio risalente al 2600 a.C. composto da circa venticinque piccole case. Si ritiene che fossero utilizzate per ospitare i costruttori del complesso, o i visitatori di qualche cerimonia.

L’asse di Stonehenge è diretto verso la posizione del sole nel solstizio d’estate. Per tale motivo si pensa che si tratti di un osservatorio astronomico

Si crede che Stonehenge sia una sorta di osservatorio astronomico preistorico in quanto l’asse di Stonehenge è orientato in direzione dell’alba nei solstizi estivi ma non invernali.

Leggende su Stonehenge

Stonehenge è associato alla leggenda di Re ArtùGoffredo di Monmouth disse che il mago Merlino diresse la sua rimozione dall’Irlanda, dove era stato costruito sul Monte Killaraus, da Giganti che portarono le pietre dall’Africa. Dopo essere stato ricostruito vicino ad Amesbury, Goffredo narra come, primaUther Pendragon, e poi Costantino III, vennero seppelliti all’interno dell’anello di pietre. In molti punti della sua Historia Regum Britanniae Goffredo mischia la leggenda britannica con la sua immaginazione; è suggestivo il fatto che colleghi Ambrosio Aureliano con questo monumento preistorico, portando come prova la connessione tra “Ambrosius” e la vicina “Amesbury”. Stonehenge è inoltre associato a molte altre leggende. I Druidi ad esempio utilizzavano queste enormi pietre come templi sacri dove si recavano sovente a pregare.

Progetti che riguardano il sito

In anni più recenti, il sito di Stonehenge, sulla Piana di Salisbury è stato influenzato dalla prossimità della strada A303, tra Amesbury e Stoke, e dalla A344. Nel passato un gran numero di progetti, compresi dei tunnel interrati, sono stati proposti per il sito, e l’English Heritage e il National Trust hanno fatto lunghe campagne per allontanare il percorso delle strade. All’inizio del 2003 il Dipartimento per i Trasporti ha presentato un certo numero di progetti per l’allargamento di strade, compresa la A303. Il 5 giugno la Highways Agency ha pubblicato un piano di massima per il cambiamento di 13 chilometri di strada a Stonehenge, compreso un tunnel di due chilometri che porterebbe la A303 sotto l’attuale tracciato. Il 4 settembre 2003 la Highways Agency ha annunciato una inchiesta pubblica, apertasi il 17 settembre, per valutare se i piani sono adeguati. Molte organizzazioni chiedono un tunnel più lungo che protegga maggiormente il sito archeologico e la campagna circostante. I progetti per il sito comprendono un nuovo centro visitatori che dovrebbe aprire nel 2006. Per il 2008 il nuovo schema di strade dovrebbe essere completato e le vecchie vie aperte.

Repliche 

Ingresso di una replica di Stonehenge

Esiste una replica a grandezza naturale di Stonehenge come sarebbe stato in origine, a Maryhill nello Stato di Washington, costruita da Sam Hill come memoriale di guerra. È persino allineata con l’alba di mezza estate, ma con la vera posizione del Sole sull’orizzonte virtuale, piuttosto che con la posizione apparente del sole sull’orizzonte reale.

Un’altra memorabile replica di Stonehenge appare nel film Spinal Tap.

Una Car-Henge è stata costruita esclusivamente con automobili vicino ad Alliance (Nebraska) dall’artista Jim Reynolds nel 2000.

Non so descrivervi l’emozione nel passeggiare intorno alle pietre colossali (dentro ora non ti ci fanno entrare più :/).

La visita l’ho fatta con un viaggio organizzato che comprendeva altre mete (di cui vi parlerò poi!)per 30 pound soltanto (partenza victoria coach station).Arrivati al sito avevamo un ora di tempo per la visita e le cuffie con la guida automatica che spiegava il tutto nella tua lingua madre.

Un posto stupendo che spero di poter visitare ancora,indelebile nei miei ricordi.

Nuovo Romanzo Sophie Kinsella

We’re thrilled to announce that Sophie’s next novel, Wedding Night, will be released in summer 2013! Here’s just a taste of what it’s about and stay tuned for lots more news in the coming months!

Finalmente un nuovo romanzo in arrivo per l’estate 2013 della nostra amatissima Kinsella!

PRIMA NOTTE DI NOZZE!

Waiting for… 😉