Castel del Monte

Uno dei miei sogni è visitare Castel del Monte.

Castel del Monte è un edificio del XIII secolo costruito dall’imperatore Federico II in puglia nell’attuale frazione omonima del comune id Andria.

È stato inserito nell’elenco dei monumenti nazionali italiani nel 1936 e in quello dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1996.

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L’edificio, oltre ad essere un esempio di costruzione precisa, è anche un edificio carico di simbolismi che hanno appassionato numerosi studiosi.

L’OTTAGONO  è una forma geometrica fortemente simbolica: si tratta della figura intermedia tra il quadrato simbolo della terra, e il cerchio, che rappresenta l’infinità del cielo, e quindi segnerebbe il passaggio dell’uno all’altro.

La scelta dell’ottagono potrebbe derivare dalla Cupola della Roccia a Gerusalemme, che Federico II aveva visto durante la sesta crociata, o dalla Cappella Palatina di Aquisgrana.

L’intera costruzione è intrisa di forti simboli ASTROLOGICI, e la sua posizione è studiata in modo che nei giorni di SOLSTIZIO ed EQUINOZIO le ombre gettate dalle pareti abbiano una particolare direzione. A mezzogiorno dell’equinozio di AUTUNNO, ad esempio, le ombre delle mura raggiungono perfettamente la lunghezza del cortile interno, ed esattamente un mese dopo coprono anche l’intera lunghezza delle stanze.

Due volte l’anno (l’8 aprile e l’8 ottobre, ed ottobre in quel tempo era considerato l’ottavo mese dell’anno), inoltre, un raggio di sole entra dalla finestra nella parete sudorientale e, attraversando la finestra che si rivolge al cortile interno, illumina una porzione di muro dove prima era scolpito un bassorilievo.

Uno dei due leoni che fiancheggiano il portale di ingresso

Sulle due colonne che fiancheggiano il portale di ingresso sono accovacciati due leoni, quello di destra che guarda verso sinistra e viceversa, rivolti verso i punti dell’orizzonte in cui il sole sorge nei due solstizi d’estate e d’inverno.

Si può notare un’altra particolarità nell’edificio: alle cinque cisterne d’acqua presenti sotto le torri, si collegano idealmente cinque camini all’interno. Alcuni hanno posto in relazione questa presenza con le parole del Vangelo secondo Luca: «Oggi io vi battezzo con l’acqua, ma verrà chi vi battezzerà col fuoco», accreditando così l’ipotesi che la costruzione fosse adibita ad una sorta di tempio.

È stato notato come l’edificio, visto da lontano, appaia molto simile ad una corona e, in particolare, quella con cui fu incoronato Federico II stesso (anch’essa ottagonale).

Volendo idealmente tagliare il portale di ingresso all’edificio con una linea verticale passante per il suo asse, sarebbe possibile vedere una grande F, iniziale del sovrano che la volle e che forse lasciò così la sua impronta e la sua firma. La disposizione delle scale, inoltre, sarebbe stata studiata affinché chiunque esca non possa mai dare le spalle all’edificio o all’iniziale dell’uomo che lo fece costruire.

Il Castel del Monte domina il territorio di gran parte dell’Alta Murgia.

Il numero otto ricorre in vari elementi di questa costruzione: la forma ottagonale della costruzione, del cortile interno e delle otto torri ai vertici, le otto stanze interne, la vasca interna che doveva essere ottagonale, otto fiori quadrifogli sulla cornice sinistra sul portale di ingresso, altri otto sulla cornice inferiore, otto foglie sui capitelli delle colonne nelle stanze, otto foglie sulla chiave di volta, otto foglie di vite sulla chiave di volta della prima sala del piano terra, otto foglie di girasole sulla chiave di volta di un’altra sala, otto foglie ed otto petali su quella della quinta sala, otto foglie di acanto sulla chiave di volta dell’ottava sala, otto foglie di fico sulla chiave di volta dell’ottava sala al piano superiore.

L’unica trifora della costruzione è rivolta verso la città di Andria.

Vi sembra un immagine familiare?

Lo trovate ogni giorno sulle monete da 1 centesimo di euro 😉

Questo il sito internet per saperne di più sulla storia!

http://www.casteldelmonte.beniculturali.it/index.php?it/94/la-storia